Archive for novembre, 2013

Barchette al Salmone

Barchette al Salmone

barchetta al Salmone

Ingredienti:

 

Per La Pasta:

  • 125 G Farina
  • Sale
  • 70 G Burro
  • 1 Tuorlo D’uovo

Per Il Ripieno:

  • 150 G Salmone Affumicato
  • 50 G Burro
  • 1 Bicchiere Panna
  • 1 Spruzzo Salsa Worcester
  • 1/2 Limone (succo)
  • Sale
  • Pepe

Per Stendere La Pasta:

  • Farina
  • Per Ungere Gli Stampini:
  • Burro

 

Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, spolverizzatela di sale, poi mettetevi nel mezzo il burro morbido a pezzetti e il tuorlo.

Cominciate a intridere gli ingredienti con la punta delle dita, poi versate nell’impasto mezzo bicchiere di acqua fredda e continuate a lavorare fino a che avrete ottenuto una pasta omogenea.

Con questa formate un panetto, avvolgetelo in carta oleata e mettetelo in frigorifero, lasciandovelo per 1 ora.

Quindi riprendete la pasta e stendetela con il matterello, sulla spianatoia un po’ infarinata, in una sfoglia di circa 3 mm.

Sollevate la sfoglia con il matterello e appoggiatela sopra gli stampini a barchetta, che avrete in precedenza unto di burro.

Quindi tagliate la pasta nella forma delle barchette, passandovi sopra il matterello; poi premetela delicatamente nell’interno degli stampini e copritela con un pezzetto di carta di alluminio, sulla quale metterete una manciatina di fagioli secchi.

Infornate a 180 gradi per 15 minuti.

Intanto passate il salmone al passaverdure montato con il disco più fine, raccogliendolo in una terrina.

Lavorate a crema il burro e incorporatelo al salmone insieme con la panna montata.

Insaporite la crema con uno spruzzo di Worcester, il succo di limone, una presa di sale e un pizzico di pepe; mettetela poi in una tasca da pasticciere con la bocchetta a stella e spremetela a cannolo dentro le barchette.

Barchette ai Peoci

Barchette ai Peoci

Barchette ai Peoci

Ingredienti:

 

  • 450 G Pasta Sfoglia
  • 1 Confezione Peoci Surgelati
  • 1 Spicchio Aglio
  • 1 Mazzetto Basilico
  • 3 Cucchiai Olio D’oliva
  • Sale
  • Pepe
  • 50 G Farina
  • Alcuni Fagioli Secchi
  • 40 G Burro
  • 25 Cl Latte
  • 50 G Formaggio Emmenthal
  • 2 Tuorli D’uovo

 

Preparate la pasta sfoglia (oppure fate scongelare a temperatura ambiente quella surgelata).

Fate scongelare a temperatura ambiente i peoci.

Tritate finemente l’aglio e il basilico e fateli appassire nell’olio.

Unite al condimento i peoci ben sgocciolati, lasciandoli insaporire per qualche istante; poi regolate di sale e di pepe, bagnate con due o tre cucchiai di acqua e fate addensare il fondo di cottura.

Stendete ora la pasta sulla spianatoia infarinata in una sfoglia sottile e ritagliatevi dei pezzi ovali adatti a foderare otto stampini a forma di barchetta.

Distribuite nelle barchette qualche fagiolo secco e infornate a 200 gradi per 15-20 minuti.

Nel frattempo preparate la besciamella: fate fondere il burro in una casseruola e stemperatevi 30 g di farina, rimestando molto delicatamente con un cucchiaio di legno per eliminare eventuali grumi; diluite con il latte caldo, insaporite con una presa di sale e un pizzico di pepe e lasciate cuocere per 10 minuti circa, senza mai smettere di mescolare.

Togliete la besciamella dal fuoco e incorporatevi l’Emmenthal grattugiato e i tuorli.

Non appena le barchette saranno cotte, estraetele dal forno, lasciatele intiepidire e sfornatele, sistemandole su un piatto che possa andare in forno: riempitele con i peoci, copritele con la besciamella, quindi passatele in forno per altri 5-10 minuti.

A cottura ultimata, portate il piatto direttamente in tavola.

Barchette con Gamberetti e Funghi

Barchette con Gamberetti e Funghi

barchette-con-gamberetti

Ingredienti:

Preparazione: 30 minuti.

Cottura: 30 minuti.

Calorie: 244.

 

  • 1 Confezione Pasta Sfoglia Surgelata
  • 100 G Gamberetti Surgelati
  • 200 G Funghi Champignon
  • 150 G Panna
  • 2 Cucchiaini Sherry
  • Erba Cipollina
  • 30 G Burro
  • 1 Limone (succo)
  • Sale
  • Pepe

 

Fate scongelare la pasta a temperatura ambiente, quindi tiratela con il mattarello in una sfoglia sottilissima.

Con l’apposito stampino ricavatene delle barchette.

Disponetele allineate sulla placca del forno e cuocetele a 180 gradi per 10 minuti circa.

Intanto preparate il ripieno:

1. Sciacquate i funghi velocemente per togliere tutta la terra, asciugateli e tagliateli a fette sottili.

Fate sciogliere il burro in un tegame, versate i funghi e cuoceteli per circa 5 minuti su fuoco dolce;

2. Salate, pepate e versate la panna inacidita con il succo di limone, e cuocete per altri 5 minuti;

3. Quando la panna si sarà sufficientemente raddensata e avrà formato una salsina densa e cremosa, unite i gamberetti;

4. Regolate il sale e il pepe, profumate con lo sherry e spolverizzate con 3 cucchiaini di erba cipollina tritata;

5. Lasciate sul fuoco per 5 minuti circa, mescolando spesso con il cucchiaio di legno, in modo che tutto sia ben amalgamato.

Lasciate completamente raffreddare la preparazione.

Togliete le barchette di pasta sfoglia dai loro contenitori e riempitele con il ripieno di funghi e gamberetti alla panna.

Servite subito.

Per accelerare i tempi di preparazione potete usare i funghi surgelati, che richiederanno solo pochi minuti di cottura.

 

Vino consigliato: Pigato della Riviera Ligure.

Banane e Formaggio al Gratin

Banane e Formaggio al Gratin

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Ingredienti:

 

  • 4 Banane
  • 1 Cucchiaio Formaggio Parmigiano Grattugiato
  • 1 Cucchiaio Pangrattato
  • 50 G Burro Sciolto
  • 1 Pizzico Pepe (o Peperoncino In Polvere)
  • Poco Sale

 

Sbucciate le banane e tagliatele in due nel senso della lunghezza.

Disponetele in una pirofila con 40 g di burro, conditele con poco sale, un pizzico di pepe (o peperoncino in polvere) e fatele rosolare leggermente dalle due parti.

Cospargete le banane con parmigiano misto a pangrattato e con fiocchetti di burro e passatele in forno a 180 gradi per 15 minuti, sino a che avranno assunto un colore dorato.

 

Bagnun di Acciughe

Bagnun di Acciughe

bagnun-di-acciughe

Ingredienti:

 

  • 800 G Acciughe
  • Olio D’oliva
  • 5 Pomodori Polposi
  • Cipolla
  • 2 Spicchi Aglio
  • 1/2 Bicchiere Vino Bianco
  • Pane Tostato
  • Prezzemolo
  • Sale
  • Pepe
  • Origano

 

Imbiondire in una casseruola di coccio nell’olio, aglio e cipolla tritati.

Spellare i pomodori, farli a pezzetti ed unirli all’intingolo.

Aggiungere sale, pepe e cuocere per 10 minuti, unendo parte del vino.

Disporre a strati le acciughe, bagnarle con il vino rimasto, aggiustare di sale e pepe, mescolare, unire il prezzemolo e cuocere per altri 10 minuti.

Servire in ciotole singole con il pane tostato.

 

Bagnun

E’  il nome dato ad una zuppa da pescatori a base principalmente di acciughe, nata nell’ottocento, nella zona di Sestri Levante in provincia di Genova.

Piatto tipico della marineria ligure, in origine si cucinava, con il bel tempo, a bordo dei leudi con un semplice fornello a carbonella.

Col passare del tempo, il bagnun ha conservato la semplicità originaria: questo piatto si prepara, ancora oggi, con acciughe freschissime, cipolle rosolate, pomodori pelati, olio d’oliva extravergine e gallette da marinaio.

Dagli anni cinquanta, ogni anno, a Riva Trigoso, frazione della città di Sestri Levante si svolge la Sagra del Bagnun, il penultimo fine settimana del mese di luglio.

Bagna Cauda con Panna e Noci

Bagna Cauda con Panna e Noci

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Ingredienti:

 

  • 3 Noci
  • 3 Acciughe
  • 1 Testa Aglio
  • Olio D’oliva
  • Panna O Latte

 

Far sciogliere le acciughe nell’olio caldo, badando bene che non friggano.

A parte, far bollire l’aglio nel latte, e disfarlo.

Unire poi il tutto, anche con le noci, e servire come condimento per verdure crude assortite.

 

Bagna càuda

La bagna càuda,  (letteralmente, salsa calda) è una tipica specialità gastronomica della cucina piemontese.

Più che un piatto, è un rito conviviale che prevede la condivisione del cibo in forma collettiva da parte dei commensali, che lo attingono tutti insieme da un unico recipiente somministratore.

La bagna cauda è una preparazione a base di aglio, olio extravergine d’oliva ed acciughe dissalate, il tutto ridotto a salsa mediante una paziente cottura . Volendo si possono aggiungere agli ingredienti anche burro, panna da cucina, latte e noci tritate.

La bagna càuda tradizionale viene portata in tavola nel suo tegame di cottura rigorosamente in terracotta, e mantenuto alla giusta temperatura mediante uno scaldino di coccio riempito di braci vive.

Si consuma intingendovi vari tipi di verdure di stagione solitamente divise tra crude e cotte (specialmente cardi, cipolle cotte al forno, peperoni crudi o cotti, foglie di cavolo crude, cavolfiore, topinambur, barbabietole, patate cotte a vapore, rapanelli, rape e tante altre).

La bagna càuda può essere accompagnata da un vino rosso corposo; possiamo usare il Barbera, il Nebbiolo, il Barbaresco, o il Dolcetto.

Zampone con Lenticche e Purè

Zampone con Lenticche e Purè

Zampone con lenticchie  e pure

Ingredienti:

  • 1  Zampone (circa 1 kg)

 

Tenete lo zampone a bagno una notte.

Sgocciolatelo.

Con un grosso ago praticate sulla cotenna numerosi fori.

Avvolgetelo in una garza, immergetelo in acqua fredda, portate a bollore.

Lasciate sobbollire piano e coperto per 3 ore abbondanti.

Il tempo di cottura aumenta di circa mezz’ora ogni mezzo chilo in più.

Lasciatelo riposare 10 minuti nella sua acqua, tagliatelo a fettine.

Ottimo con purè di patate o con lenticchie in umido.

 

Vini di accompagnamento: Oltrepò Pavese Bonarda DOC, Lambrusco Grasparossa Di Castelvetro DOC, Cesanese Di Affile “Spumante Asciutto” DOC.

 

Curiosità.

A Capodanno la tradizione vuole che, lo Zampone, venga mangiato accompagnato dalle lenticche  come auspicio di ricchezza per l’anno nuovo.

Wurstel con Patate Gratinate al Forno

Wurstel con Patate Gratinate al Forno

Wurstel con Patate

Ingredienti:

 

  • 8 Wurstel Di Maiale
  • 5 Patate A Pasta Bianca
  • 1 Cipolla Rossa di Tropea
  • Olio Extravergine di Oliva
  • Rosmarino
  • Sale
  • Pepe

 

Sbucciare le patate, tagliarle a tocchetti ed immergerle in una pentola di acqua bollente salata per 10 minuti.

Sbollentate i wurstel alcuni minuti, fateli raffreddare e tagliateli a rondelle.

Riuniteli in una teglia da forno, aggiungere le cipolle rosse di Tropea tagliate a fette sottili, sale, pepe, olio extravergine d’oliva e mescolare il tutto.

Aromatizzare con un rametto di rosmarino ed infornare a 200° per 20 minuti mescolando ogni tanto.

 

Vini di accompagnamento: Riesling Italico “Frizzante” Oltrepò Pavese, Alto Adige Pinot Bianco “Spumante”, Malvasia “Frizzante” Colli Di Parma.

 

Wurstel con Verza

Wurstel con Verza

wurstel

Ingredienti:

 

Il würstel, detto anche salsicciotto, (il termine proviene dal diminutivo della parola tedesca würst, “insaccato”, secondo i dialetti tedeschi meridionali, laddove il termine in tedesco standard, hochdeutsch, suonerebbe würstchen) è una specie di insaccato fatto con carni tritate bovine e suine, tipico della Germania e dell’Austria e, in Italia, del Trentino e dell’Alto Adige.

 

 Ricetta:

  • 8 Wurstel Di Maiale
  • 1 Cavolo Verza
  • 5 Cucchiai Olio D’oliva
  • Aceto Di Vino
  • Sale
  • Pepe

 

Mondate la verza, tagliatela a striscioline, insaporitela in un tegame con olio, sale e pepe.

Cuocete a fuoco basso, coperto, per un’ora.

All’ultimo momento spruzzate l’aceto, mescolate, togliete la verdura dal recipiente e disponetela su un piatto da portata.

Immergete i wurstel nell’acqua bollente per 10 minuti, sgocciolateli, disponeteli sul letto di verza e serviteli.

 

Vini di accompagnamento: Birra tipo Weiss; Prosecco Di Conegliano, Cortese Dei Colli Tortonesi “Frizzante”.

 

Curiosità.

Solitamente i würstel vengono venduti caldi lungo le strade e le vie dei centri storici in caratteristiche bancarelle o carrettini, assieme a un panino e salse a scelta (senape, ketchup, maionese, o salsa al curry).

Gli americani chiamano questo panino hot dog (che, tradotto letteralmente in italiano, significa “cane caldo”), sebbene gli americani chiamino i würstel “wiener” o “frankfurter” (ambo le definizioni stanno ad indicare lo stesso prodotto di pura carne suina) il termine hot dog adesso per estensione può riferirsi anche alla singola salsiccia.

 

Bucatini con le Sarde

Bucatini con le Sarde

Bucatini con le Sarde

Ingredienti:

 

La pasta con le sarde (pasta chî sardi in siciliano) è un piatto tipico della cucina Siciliana, inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T) del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali (Mipaaf).

In origine è un piatto stagionale: si può preparare da marzo a settembre periodo in cui si trovano al mercato le sarde fresche ed è possibile raccogliere nei campi il finocchio selvatico.

Esistono molte varianti; Una tra le più importanti è la pasta con le sarde alla trappitara, ricetta gelosamente custodita da famiglie marinare di Trappeto (PA).

 

Ricetta:

 

  • 400 G Pasta Tipo Bucatini
  • 600 G Sarde Freschissime
  • 500 G Finocchietto Selvatico
  • 1 Cucchiaio Uvetta Sultanina
  • 1/2 Cucchiaio Pinoli
  • 1 Cucchiaio Mandorle
  • 5 Filetti D’acciughe Sott’olio
  • 80 G Olio D’oliva Extra-vergine
  • 1 Cipolla Grande
  • Alcuni Stigmi Zafferano

 

Togliere testa, interiora e lisca alle sarde (ma il vostro pescivendolo forse lo fa per voi), aprendole a libro.

Levare la pelle e sciacquarle rapidamente.

Pelare le mandorle (in ogni caso consiglio di comprare sempre mandorle da pelare, piuttosto che quelle già pelate, perché queste sono pulite con macchinari che tolgono profumo – basta buttarle per pochi istanti in acqua bollente, e la pelle vien subito via), tostarle in un pentolino antiaderente mescolando di continuo, quindi tritarle.

Ammollare l’uvetta.

Staccare le foglie del finocchietto dai gambi, e lessarle per 15/20 minuti in acqua salata.

Scolarle con la schiumarola, conservando l’acqua di cottura.

Gettare la parte più dura dei gambi e conservare il resto, tagliuzzando finemente.

Tritare la cipolla e soffriggerla nell’olio.

Quando comincia a colorire, unire i gambi del finocchietto e proseguire la cottura per un paio di minuti.

Quindi unire i filetti d’acciughe, lasciandoli disfare, l’uvetta strizzata e i pinoli.

Unire ancora le sarde, cuocendo per 6/7 minuti a fuoco vivace, in modo che si disfino anch’esse.

Tritare il finocchietto bollito, e unirlo al sugo.

Aggiustare di sale e unire una puntina di zafferano sciolto in un mestolo dell’acqua dove si era bollito il finocchietto.

Lasciare sul fuoco altri 2 minuti.

La consistenza dovrà essere piuttosto morbida.

Lessare i bucatini nell’acqua conservata, e scolarli bene al dente.

Unirli alla salsa, e terminare la cottura.

Nei piatti spolverizzare con le mandorle tritate.