Archive for dicembre, 2013

Cotechino in Crosta con Scalogni e Salsa di Pere

Cotechino in crosta

Ingredienti:

 

  • 1 Cotechino Di 800 G
  • 500 G Scalogni
  • 3 Pere Kaiser Mature
  • 400 G Spinaci
  • 1 Tazza Brodo
  • 1 Cucchiaio Rafano Grattugiato
  • 2 Cucchiaini Zucchero
  • 1/2 Bicchiere Aceto Di Mele
  • 2 Chiodi Di Garofano
  • 3 Cucchiai Olio D’oliva Extra-vergine
  • Sale
  • Pepe

Per La Pasta:

  • 250 G Farina
  • 15 G Lievito Di Birra
  • 125 G Acqua Latte In Parti Uguali
  • 1 Uovo
  • 1 Cucchiaio Olio D’oliva Extra-vergine

 

Sciogliete il lievito nella miscela di acqua e latte appena tiepida.

Sbattete l’uovo in una ciotolina.

Setacciate la farina in una ciotola ampia, fate la fontana e versatevi metà dell’uovo sbattuto, il lievito diluito e un cucchiaio scarso d’olio.

Lavorate gli ingredienti dapprima con una forchetta e dopo con le mani e, quando si sono amalgamati, trasferite la pasta sulla spianatoia infarinata e lavoratela energicamente per una decina di minuti fino a quando diventerà perfettamente omogenea, morbida e compatta.

Raccoglietela a palla, sistematela in una insalatiera infarinata e praticatevi sopra due tagli a croce.

Copritela con un canovaccio piegato in quattro e sistematela in un luogo tiepido (27-28 gradi) per farla lievitare.

Quando la pasta sarà raddoppiata in volume e i tagli completamente aperti (occorreranno un paio d’ore) sarà pronta per l’uso.

Lessate il cotechino mettendolo in acqua inizialmente fredda e facendolo cuocere circa due ore a fuoco moderatissimo, quindi lasciatelo intiepidire immerso nell’acqua di cottura.

Separate dai gambi una decina di foglie di spinaci scegliendo quelle esterne più grandi, lavatele e tuffatele per un minuto in acqua bollente.

Tiratele su, passatele nell’acqua fredda, stendetele su un doppio strato di carta da cucina e usatele per rivestire completamente il cotechino.

Lavorate brevemente la pasta lievitata e stendetela allo spessore di mezzo cm, appoggiatevi al centro il cotechino e ritagliate la pasta a forma di rettangolo.

Bagnate i bordi della pasta con acqua fredda e avvolgetela attorno al cotechino sigillando bene.

Pennellate il rotolato con l’uovo sbattuto quindi, con l’aiuto di una paletta larga, trasferitelo in una teglia imburrata e mettetelo nel forno già scaldato a 200 gradi lasciandolo cuocere per circa mezz’ora fino a che sarà ben dorato.

Scottate gli scalogni per un minuto nell’acqua bollente quindi spellateli e fateli rosolare in una padella con tre cucchiai d’olio, salateli e, quando cominciano a prendere colore, spolverateli con un cucchiaino da tè di zucchero che lascerete caramellare mescolando continuamente.

Bagnate con due cucchiai d’aceto, aggiungete i chiodi di garofano, il brodo e un pizzico di dragoncello.

Incoperchiate e fate cuocere dolcemente per circa un quarto d’ora.

Sbucciate le pere, tagliatele a spicchi e lessatele per un quarto d’ora in acqua acidulata con tre cucchiai d’aceto.

Scolatele e passatele al mixer incorporandovi un cucchiaino da tè di zucchero, il rafano e una generosa macinata di pepe.

Quando il cotechino è cotto, accomodatelo sul piatto da portata e servitelo ben caldo circondato dagli scalogni e accompagnato dalla salsa di pere.

 

Vini di accompagnamento: Dolcetto Di Ovada, Lambrusco Di Sorbara, Colli Euganei Rosso (preferibilmente Spumante).

Cotechino con Lenticchie

Cotechino con Lenticchie

Cotechino e lenticchie

Ingredienti:

 

  • 1 Cotechino Di Maiale Di 600 G
  • 400 G Lenticchie
  • 250 G Pomodori Pelati
  • 1 Cipolla
  • 2 Coste Sedano
  • 2 Cucchiai Olio D’oliva
  • 20 G Burro
  • Sale
  • Pepe

 

Lavare il cotechino con l’acqua calda, bucherellarlo e metterlo a cuocere in abbondante acqua.

Spellatelo delicatamente mentre è ancora caldo, lasciatelo riposare 10 minuti, tagliatelo a fette.

In un’altra pentola, in abbondante acqua fredda, mettete le lenticchie, mezza cipolla, una costa di sedano, un pizzico di sale.

Portate a bollore poi fate sobbollire un’ora scarsa.

In un tegame scaldate olio e burro, insaporitevi la mezza cipolla tritata avanzata, unire la salsa di pomodori e l’altra costa di sedano sminuzzata, aggiungete le lenticchie ben sgocciolate e cuocete a fuoco basso mescolando.

Regolate di sale e pepe.

Passatele su un piatto da portata e sopra disponetevi le fettine di cotechino.

 

Vini di accompagnamento: Freisa Delle Langhe “vivace”, Lambrusco Di Castelvetro, Montepulciano D’Abruzzo (giovane), Buttafuoco Oltrepò Pavese, Botticino, Gutturnio Colli Piacentini.

Speciale Menù di Natale

Speciale Menù di Natale

Menu di Natale

Menu a base di Pesce per la Vigilia di Natale

 

Antipasti:

Impepata di Cozze e Pomodorini in Barchetta

Gamberetti in Salsa Rosa

Focaccia al Salmone Affumicato

Moscardini in Umido con Fagioli

Spiedini di Gamberoni al Forno

Insalata Tiepida di Polpo e Patate

♥  *  ♥  *  ♥

 

Primo:

Linguine all’Astice

♥  *  ♥  *  ♥

 

Secondo:

Scampi alla Busara

♥  *  ♥  *  ♥

*♥  *  ♥  *  ♥  *   Di seguito tutte le RICETTE del Menù di Natale   *  ♥  *  ♥  *  ♥  *

RICETTE:

 

Impepata di Cozze e Pomodorini in Barchetta

Impepata cozze barchetta

Ingredienti

 

  • Molluschi cozze 400 gr
  • Pane 1 baguette dalla quale ricavare 12 crostini
  • Vino bianco 50 ml
  • Aglio 1 spicchio
  • Pomodori ciliegino 150 gr
  • Olio extravergine di oliva 4 cucchiai
  • Prezzemolo tritato 1 ciuffo
  • Pepe nero macinato q.b.
  • Sale q.b.

 

Preparazione

Ponete le cozze in un tegame con il vino bianco e fatele aprire a fuoco vivo, dopodiché toglietele dal guscio e filtrate il liquido di cottura. Tritate l’aglio finemente e fatelo appassire nell’olio; aggiungete i pomodorini tagliati in 4, unite il liquido delle cozze e fate restringere il tutto, aggiungete per ultimo le cozze, il prezzemolo, e il pepe macinato al momento. Preparate i 12 crostini (3 a testa) tagliando a fettine una baguette che successivamente farete abbrustolire nel forno per qualche minuto, dopodiché ponete un cucchiaino di preparato su ogni fettina lasciando in bella vista una cozza su ogni crostino.

Consiglio

Per preparare i crostini di cozze e pomodorini è consigliabile acquistare delle cozze belle grosse, che riempiano il crostino in modo invitante.

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Gamberetti in Salsa Rosa

cocktail_gamberetti_450

INGREDIENTI:

  • gamberetti: 250 gr
  • maionese: 250 gr
  • brandy o cognac: mezzo bicchierino
  • ketchup: 2 cucchiai
  • senape: 1 cucchiaio
  • zucchero: 1 pizzico
  • lattuga: qb

  Prendete una ciotola e mettete la maionese, aggiungete il brandy o il cognac oppure il Marsala che ci sta molto bene. Unite il ketchup, la senape e un pizzichino di zucchero e mescolate bene con una spatola o con una frusta a mano. Nel frattempo lessate i gamberetti in abbondante acqua salata per 6 minuti, poi scolateli e sgusciateli. Se preferite però potete anche usare i gamberetti surgelati. Mettete sul piatto di portata dell’insalata e della salsa rosa, adagiatevi sopra i gamberetti e guarnite con olive nere,prezzemolo e tutto ciò che vi sembra opportuno per presentare al meglio il vostro piatto.

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Focaccia al Salmone Affumicato

focaccia salmone affumicato

Ingredienti:

 

Dosi: per 4 persone

Tempo: 40 minuti

Note aggiuntive: + il tempo per la preparazione e la lievitazione della pasta per pizza

 

  • 2 dischi di Pasta per pizza
  • 150 gr. di Salmone affumicato
  • 150 gr. di Stracchino Basilico

  Preparazione: Preparate l’impasto per la pizza, fatelo lievitare e ricavatene due dischi uguali, di qualche centimetro più larghi della teglia. Ungete la teglia, disponeteci un disco e ricopritelo con fiocchetti di stracchino e il salmone, tagliato a listarelle. Distribuite le foglioline di basilico e ricoprite con l’altro disco di pasta, facendo aderire bene i bordi e ripiegandoli verso l’interno. Praticate dei tagli obliqui con un coltello e cospargete la superficie della focaccia con un filo d’olio e del sale. Cuocete in forno già caldo a 200 gradi per circa 30 minuti, o comunque fino a che la superficie della focaccia non risulta dorata e croccante.

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Moscardini in Umido con Fagioli

moscardini-passata-di-pomodoro

 Ingredienti:

 

  • Aglio
  • 1 spicchio
  • polpa di pomodori freschi
  • 200 grammi
  • moscardini 
  • 400 grammi
  • basilico
  • 1 ciuffo
  • olio di oliva
  • 2 cucchiai
  • fagioli borlotti già lessati
  • 200 grammi
  • vino rosso
  • 1/2 bicchiere

  Pulite i moscardini, levando il becco e gli occhi e lavateli bene. Tritate l’aglio. Se i moscardini sono un po’ grossi tagliateli a listarelle. Mettete l’aglio ad appassire nell’olio per un minuto, poi aggiungete il pomodoro e i fagioli sfumate con il vino rosso. Unite i moscardini e fate cuocere a fuoco dolce fino a che il pomodoro non si sia addensato. Regolate di sale e servite caldi. Se volete potete usarli anche per condire la pasta.

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Spiedini di Gamberoni al Forno

spiedini di gamberoni al Forno

Ingredienti:

 

  • – 250 grammi di gamberi
  • – prezzemolo
  • -150 grammi di pan grattato
  • – olio, limone, sale e pepe

Lavare i gamberi Per prima cosa lavate accuratamente i gamberi dopo di che sgusciateli togliendo il carpace e la testa. Tritare il prezzemolo e grattugiare il pane Su di un tagliere tagliate il prezzemolo finemente, dopo di che prendete del pane secco e grattugiatelo per ottenere del fine pan grattato che ci servirà per impanare i gamberi. Marinare 15 minuti Prendete ora olio, limone, sale e pepe e metteli in un piatto. Dopo averli mescolati mettete i gamberi a far marinare in questo liquido per 15 minuti. Sgocciolare, mettere su un piatto e infilzare Passati questi 15 minuti sgocciolate i gamberi e metteteli su di un piatto. Infilzate i gamberi con uno stuzzicadente a gruppi di 2 o 3. Impanare e mettere nella teglia Prendete una teglia da forno e ricopritela con della carta da forno, dopo di che iniziate ad impanare i gamberi nel pan grattato e riponeteli all’interno della teglia. Cuocere 5 minuti a 200 °C Mettete in forno e cuocete a 200°C per 5 minuti, dopo di che togliete dal forno e servite questo squisito antipasto.

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Insalata Tiepida di Polpo e Patate

insalatadipolpoepatate

Ingredient:

Per la Cottura.

  • Cipolle 1 piccola bianca
  • Sedano 1 costola
  • Carote 1
  • Aceto di vino bianco 1 cucchiaio
  • Alloro 3 foglie
  • Ginepro qualche bacca
  • Polpo 1 da 1 kg
  • Patate 8 da 120 gr circa l’una

Per Condire:

  • Prezzemolo tritato un grande ciuffo
  • Aglio 1 spicchio
  • Pepe nero macinato q.b.
  • Olio extravergine oliva a piacere
  • Sale q.b.

 

Preparazione:

Per preparare l’insalata tiepida di polpo e patate iniziate mettendo sul fuoco una pentola capace con al suo interno dell’acqua e le verdure mondate  (carota, sedano, cipolla), l’alloro, il ginepro, l’aceto e il sale, portate quindi a bollore. Se il polpo da voi acquistato non è stato pulito, dovrete farlo voi, aprendo la sacca lateralmente e svuotandola. Utilizzando delle forbici o un coltellino dalla punta affilata, togliete gli occhi e il dente (cliccate qui per vedere come fare); lavate il polipo molto bene sotto l’acqua corrente per eliminare ogni residuo di sabbia, specialmente tra le ventose dei tentacoli.  Non appena l’acqua con gli aromi bollirà, tenendo il polpo dalla testa, immergete e togliete i suoi tentacoli dall’acqua bollente per 3 o 4 volte, affinché si arriccino e si ammorbidiscano nel contempo. Immergete poi completamente il polpo e, abbassando il fuoco al minimo, e coprendo con un coperchio la pentola, lasciatelo cuocere per circa 40 minuti (circa 20 minuti per ogni 500 gr di polipo), e comunque verificatene la cottura prima di spegnere il fuoco. Trascorsi 25 minuti, lavate e spazzolate bene le patate, quindi immergetele intere e con la buccia nella pentola con il polpo, e terminate la cottura (altri 15 minuti circa). A cottura avvenuta, tramite una pinza, togliete il polpo dalla pentola, e ponetelo su di un tagliere, dove lo farete a pezzetti; togliete dalla pentola anche le patate, poi sbucciatele e tagliatele a metà per il lungo, poi ancora a metà ed infine a quadretti piuttosto grossi, che porrete in una ciotola. Unite quindi anche il polpo a pezzetti, e condite con olio, prezzemolo tritato, aglio schiacciato, pepe e sale. Servite l’insalata tiepida di polpo e patate immediatamente (di questo modo risulterà ancora tiepida) o se piace, anche fredda.

Consiglio:

Quando acquistate un polpo non surgelato, accertatevi della sua freschezza osservandone la colorazione, che deve essere molto viva e intensa in tutte le sue sfumature. Esistono due tipi di polpo: quello di scoglio e quello di sabbia. Il primo dalla carne più prelibata e gustosa,  si distingue dal secondo per una doppia fila di ventose sui tentacoli.

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Linguine all’Astice

linguine-astice

Ingredienti:

 

Dosi per 4 persone.

 

  • 2 astici vivi di circa mezzo chilo ciascuno
  • 400 gr circa di pomodori maturi (sostituibili da una lattina di pelati di ottima qualità)
  • 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine dal gusto delicato
  • un bicchierino di Cognac di ottima qualità
  • una cipolla media bianca
  • uno spicchio d’aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • peperoncino rosso piccante q.b.
  • sale q.b.
  • 360 gr di linguine (per questa ricetta scegliete una pasta di ottima qualità, possibilmente a lenta essiccazione

Preparazione.

Lavate gli astici sotto l’acqua corrente, controllate che siano ancora vivi prima di gettarli in abbondante acqua bollente per 5 minuti (Se non sono vivi comprate quelli Precotti e surgelati, che sono ugualmente ottimi). Rompete le chele con uno schiaccianoci in modo tale che fuoriescano gli umori e i profumi del pesce durante la cottura. Tagliate la coda per la lunghezza con una forbice (o un tranciapollo) e preservate le due parti durante la cottura in modo da poter guarnire i piatti da portata (metà astice a testa e sufficiente). Tagliate a Tocchi la testa (sarà quella che darà gusto al sughetto finale). Pulite e lavate l’aglio e la cipolla e tritate finemente quest’ultima. Versate l’olio in una capace padella, e fateci rosolare lo spicchio di aglio vestito e schiacciato, ma intero (in modo tale da poterlo eliminare in seguito), e la cipolla tritata, poi aggiungete i pezzi di astice e un pochino di peperoncino piccante. Fate cuocere a fuoco molto dolce, mescolando di tanto in tanto, per una decina di minuti. Se usate i pomodorini freschi, lavateli, eliminate i semi e tagliateli a cubetti; mentre se usate i pelati, scolateli dal liquido di conservazione e tagliateli a pezzetti. Pulite, lavate e tritate il prezzemolo. Versate i pomodori e il prezzemolo tritato nella padella con gli astici. Bagnate con il Cognac (o un buon vino Bianco) e fatelo sfumare. Aggiustate di sale. Continuate la cottura per una decina di minuti. Cuocete le linguine facendole saltare direttamente nella padella con il sugo di astice. Se avete lasciato i mezzi astici integri toglieteli dalla padella prima di gettarvi la pasta, poi distribuirete la pasta condita in quattro piatti individuali e ve  li appoggerete sopra. Servite caldi. Vini di accompagnamento: Cortese Di Gavi, Soave, Bianco Di Alcamo, Isonzo Bianco, Montecarlo Bianco, Ischia Bianco. Vini Bianchi in genere.

Consigli:

Le linguine con l’astice sono un primo piatto raffinato e adatto ad una cena o un pranzo importante. Gli astici si trovano facilmente nelle nostre pescherie e hanno prezzi ragionevoli, sopratutto se comparati con quelli delle aragoste. Gli astici si distinguono dalle aragoste per la presenza delle grosse chele (le aragoste hanno solo delle antenne lunghe e sottili) e per il colore: le aragoste sono arancio/rossastre mentre gli astici sono bruni o blu, ma una volta cotti diventano rossi anche loro. La carne degli astici è più consistente e meno dolciastra delle aragoste, e quindi anche se ritenuti meno pregiati sono in fondo più gustosi.

 

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Scampi a la Busara

Scampi a la Busara

Ingredienti:

 

  • Sedici scampi grossi
  • Quattro cucchiai di olio d’oliva
  • Il trito di una cipolla
  • Due spicchi d’aglio
  • Una tazza di pomodori fiaschetta pelati e sminuzzati
  • Mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • Sale
  • Pepe

 

Procedimento.

  Rosolate nell’olio il trito di cipolla e di aglio sino a quando non abbia assunto un leggero colore dorato, quindi adagiatevi gli scampi, salate leggermente e coprite. Dopo tre minuti o poco più di cottura a fuoco piuttosto basso, togliete il coperchio e sgocciolate gli scampi tenendoli da parte. Nella casseruola sarà rimasto il liquido che hanno rilasciato: versatevi il vino e, dopo aver alzato la fiamma, fatelo evaporare quasi completamente prima di aggiungere il pomodoro. Salate con molta moderazione e proseguite la cottura a fuoco dolcissimo contando venti minuti da quando la salsa inizia a bollire. Trascorso questo tempo, allungate con un sorso d’acqua e rimettete gli scampi nel tegame. Altri sette minuti di cottura a recipiente coperto dovrebbero essere più che sufficienti: bisogna infatti evitare che le polpe degli scampi, cuocendo troppo a lungo, diventino stoppose. Prima di servire macinate nella preparazione abbondante pepe nero. Il pepe puo’ essere sostituito dal peperoncino, se piace, ma in questo caso bisognerà aggiungerlo assieme ai pomodori. Evitate di usarli contemporaneamente. Nel caso che si desideri ottenere una salsa piuù densa e omogenea bisogna aggiungere una manciata di pangrattato subito dopo aver sgocciolato gli scampi per tenerli da parte. Rosolate il pangrattato per qualche minuto prima di aggiungere il pomodoro. Note: Il recipiente più adatto per cuocere questo piatto è un tegame largo e basso di coccio o una pirofila, muniti di coperchio. L’errore che più frequentemente si commette nel preparare gli scampi a la busara consiste nel non toglierli dal recipiente di cottura quando si aggiungono i pomodori. Essi cuociono così per altri venti o venticinque minuti almeno, e la loro polpa, pur restando candida, diventa troppo soda, stopposa, e priva del suo caratteristico e sottile profumo.

Linguine all’Astice

Linguine all’Astice

DSCN7657

Ingredienti:

 

Dosi per 4 persone.

 

  • 2 astici vivi di circa mezzo chilo ciascuno
  • 400 gr circa di pomodori maturi (sostituibili da una lattina di pelati di ottima qualità)
  • 3 cucchiai di olio d’oliva extra vergine dal gusto delicato
  • un bicchierino di Cognac di ottima qualità
  • una cipolla media bianca
  • uno spicchio d’aglio
  • un ciuffo di prezzemolo
  • peperoncino rosso piccante q.b.
  • sale q.b.
  • 360 gr di linguine (per questa ricetta scegliete una pasta di ottima qualità, possibilmente a lenta essiccazione

 

Preparazione.

Lavate gli astici sotto l’acqua corrente, controllate che siano ancora vivi prima di gettarli in abbondante acqua bollente per 5 minuti (Se non sono vivi comprate quelli Precotti e surgelati, che sono ugualmente ottimi).

Rompete le chele con uno schiaccianoci in modo tale che fuoriescano gli umori e i profumi del pesce durante la cottura.

Tagliate la coda per la lunghezza con una forbice (o un tranciapollo) e preservate le due parti durante la cottura in modo da poter guarnire i piatti da portata (metà astice a testa e sufficiente).

Tagliate a Tocchi la testa (sarà quella che darà gusto al sughetto finale).

Pulite e lavate l’aglio e la cipolla e tritate finemente quest’ultima.

Versate l’olio in una capace padella, e fateci rosolare lo spicchio di aglio vestito e schiacciato, ma intero (in modo tale da poterlo eliminare in seguito), e la cipolla tritata, poi aggiungete i pezzi di astice e un pochino di peperoncino piccante. Fate cuocere a fuoco molto dolce, mescolando di tanto in tanto, per una decina di minuti.

Se usate i pomodorini freschi, lavateli, eliminate i semi e tagliateli a cubetti; mentre se usate i pelati, scolateli dal liquido di conservazione e tagliateli a pezzetti.

Pulite, lavate e tritate il prezzemolo.

Versate i pomodori e il prezzemolo tritato nella padella con gli astici.

Bagnate con il Cognac (o un buon vino Bianco) e fatelo sfumare.

Aggiustate di sale. Continuate la cottura per una decina di minuti.

Cuocete le linguine facendole saltare direttamente nella padella con il sugo di astice.

Se avete lasciato i mezzi astici integri toglieteli dalla padella prima di gettarvi la pasta, poi distribuirete la pasta condita in quattro piatti individuali e ve  li appoggerete sopra.

Servite caldi.

 

Vini di accompagnamento: Cortese Di Gavi, Soave, Bianco Di Alcamo, Isonzo Bianco, Montecarlo Bianco, Ischia Bianco.

Vini Bianchi in genere.

 

Le linguine con l’astice sono un primo piatto raffinato e adatto ad una cena o un pranzo importante.

Gli astici si trovano facilmente nelle nostre pescherie e hanno prezzi ragionevoli, sopratutto se comparati con quelli delle aragoste.

Gli astici si distinguono dalle aragoste per la presenza delle grosse chele (le aragoste hanno solo delle antenne lunghe e sottili) e per il colore: le aragoste sono arancio/rossastre mentre gli astici sono bruni o blu, ma una volta cotti diventano rossi anche loro.

La carne degli astici è più consistente e meno dolciastra delle aragoste, e quindi anche se ritenuti meno pregiati sono in fondo più gustosi.