Pasta al Pesto di Zucchine

Pasta al Pesto di Zucchine

Pasta al pesto di Zucchine

Questa ricetta al Pesto di zucchine è una salsa gustosa e leggera con cui potrete condire la pasta, ottima da spalmare su crostini o bruschette è un felice accompagnamento per un aperitivo. La Proposta di oggi è decisamente particolare perché, pur non essendo propriamente il classico pesto alla genovese è, con il suo delicatissimo gusto, decisivamente buono e vi suggeriamo caldamente di provarlo.

Ingredienti per 4 persone.

  • 1 Zucchina di Medie Dimensioni
  • 30 gr di Pinoli
  • 30 gr di Pecorino Grattugiato
  • 100 gr di Olio Extravergine di Oliva
  • 30 gr di Parmigiano Reggiano
  • 1 Pizzico di Sale
  • 10 Foglie di Basilico

 

Preparazione

Lavate la zucchina e grattugiatela ponetela all’interno di un colino e aggiungete un po’ di sale per far loro perdere il liquido in eccesso.

Una volta fatto ciò, versate il parmigiano, il pecorino e una parte dell’olio (circa metà) nel mixer insieme ai pinoli e al basilico, precedentemente pulito e frullate il tutto.

Aggiungete la zucchina grattugiata procedete con il mixer, frullando ancora per qualche secondo.

Una volta terminato il procedimento, aggiungete la parte restante di olio e frullate nuovamente, fino ad ottenere una crema omogenea.

Versate il composto in una ciotola et voilà: il pesto è pronto per essere utilizzato, come più preferite!

Consigli:

Può essere conservato in frigorifero per alcuni giorni riponendolo in un contenitore a chiusura ermetica e aggiungendo un filo di olio.

 

Guazzetto di Gamberoni ai Pomodorini

Guazzetto di Gamberoni ai Pomodorini

Guazzetto di Gamberoni ai Pomodorini

La ricetta è molto facile e, adesso, vedremo come preparare il Guazzetto di Gamberoni ai Pomodorini.

Per questa ricetta potete utilizzare sia i Pomodorini Pachino freschi tagliati a pezzetti oppure la polpa di pomodoro che trovate nei barattoli; potete anche sostituire dei freschissimi gamberoni reali con dei Gamberoni surgelati già puliti. È evidente che la sua bontà è direttamente proporzionale alla qualità degli ingredienti che usate.

Ma, per una ottima riuscita, è fondamentale rispettare i tempi e i modi di cottura in modo tale che, il nostro guazzetto, abbia la giusta consistenza senza che si venga ad alterare la cottura dei gamberoni.

Ingredienti per 4 persone:

  • 500gr Gamberoni
  • 1 Spicchio d’Aglio
  • 2 Cucchiai d’Olio Extravergine d’Oliva
  • 1 Piccolo Peperoncino Piccante,
  • 1 Bicchiere di Vino Bianco,
  • 150gr di Pomodorini Pachino
  • 1 Ciuffo di Prezzemolo Tritato,
  • Sale q.b.

Ricetta

In una padella tipo Wok mettere a soffriggere a fuoco vivo: l’olio, i pomodorini tagliati a pezzettini, l’aglio e il peperoncino per tre o quattro minuti.

Aggiungere il bicchiere di vino bianco e far cuocere per altri dieci minuti in modo da far rapprendere il tutto, e regolare di sale.

Abbassare la fiamma al minimo e adagiare i gamberoni già puliti nella padella, coprite con un coperchio e ultimare la cottura, a fiamma bassa, per atri dieci minuti circa.

Terminata la cottura, sistemare i gamberoni nei piatti, coprire con il sughetto e spolverare di prezzemolo tritato.

Consigli:

Se desiderate ottenere un guazzetto più ristretto, togliete i gamberoni dalla padella, disponeteli in un posto caldo e continuate la cottura del guazzetto fino ad ottenere la consistenza desiderata.

E’ consigliabile servire i gamberoni al guazzetto su crostini dorati nel burro.

 

Torta di Mele Rimacinata

Torta di Mele Rimacinata

Torta Rimacinata di Mele

La torta di mele preparata con la Semola Rimacinata è veloce, gustosa, adatta a tutti e perfetta da mangiare a colazione.

L’uso della Semola Rimacinata nelle preparazioni dei dolci è molto interessante ed è una scelta che trova molti consensi.

Ingredienti:

  • 3 Mele
  • 3 Uova Intere
  • 130 gr Burro
  • 200 gr di Zucchero
  • 200 gr di Farina, tipo 00
  • 200 gr di Farina di Semola Rimacinata
  • 50 gr Amido di Mais (Maizena)
  • 1 Cucchiaino di Cannella in Polvere
  • 1 Lievito per Dolci
  • 1 Vanillina
  • Zucchero al Velo

Preparazione.

  1. Accendiamo il forno a 180° per portarlo in temperatura e foderiamo (o imburriamo e infariniamo) una teglia dal diametro di 24 cm. (Riponetelo in frigorifero per rassodare il Burro).

  2. Nel frattempo prepariamo le mele, sbucciamole e tagliamole a fette sottilissime, non si scuriranno perché la preparazione dell’impasto è talmente veloce che non ne avranno il tempo. (teniamone da parte qualche fetta per decorare in superficie la nostra torta)

  3. Prepariamo in una ciotola tutte le farine, mescolando insieme, la farina 00, la semola rimacinata, la Maizena, la vanillina e il cucchiaino di cannella in polvere .

  4. Per impastare, normalmente, il pasticcere utilizza una planetaria con gancio a foglia o frusta K, voi potreste utilizzare delle fruste elettriche o quello che avete a disposizione (se avete il Bimby andrà benissimo) meglio evitare le mani.

  5. Lavoriamo nel Mixer lo zucchero con il burro, inseriamo le uova uno alla volta attendendo che il composto incorpori sempre prima l’uovo precedente, fino ad ottenere una crema spumosa alla quale aggiungiamo le farine e, per ultimo, il lievito.

  6. Versiamo all’impasto, nel Mixer, le fettine di mela tagliate sottilissime e mescoliamo il tutto in modo tale che, le mele, pur rompendosi diventino un tutt’uno con l’impasto.

  7. Versate ora l’impasto nella Tortiera; distribuendolo in modo omogeneo con l’aiuto di una spatola e disponiamo in superficie le nostre fettine di mela che avevamo tenuto da parte.

  8. Inforniamo in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. (o, se il forno è ventilato, a 160° per 35 minuti circa). Una volta cotta, sforniamo e lasciamola freddare su una gratella.

  9. Spolverare con Zucchero al Velo e servirla.

Ciambella all’Anice Stellato

Ciambella all’Anice Stellato

Ciambella all'Anice Stellato

Difficoltà e costo: molto bassa ; Preparazione: 15 min ; Cottura: 35 min ; Dosi per: 6/8 persone

Ingredienti:

  • 150g Farina di Semola Rimacinata
  • 130g Burro Morbido
  • 140g Zucchero
  • 2 Uova Intere + 3 Tuorli
  • 50g Maizena (amido di Mais)
  • 50g Anice Stellato (ne serviranno solo 2 cucchiaini)
  • 1 Pizzico di Sale
  • 3 Cucchiai di Anice (liquore)
  • 1 Bustina di Lievito per Dolci
  • Zucchero a Velo per Decorare

Procedimento:

Iniziamo polverizzando l’Anice stellato, mettendolo nel boccale del Mixer per 20 secondi a velocità 5; preleviamone solo 2 cucchiaini e conserviamo il resto in un vasetto ben chiuso.

Impostiate il forno a 180° e preparate lo stampo, imburrandolo con l’aiuto di un pennello, assicurandovi di raggiungere ogni scanalatura e infarinandolo (Riponetelo in frigorifero per rassodare il Burro).

Per impastare, normalmente, il pasticcere utilizza una planetaria con gancio a foglia o frusta K, voi potreste utilizzare delle fruste elettriche o quello che avete a disposizione (se avete il Bimby andrà benissimo) meglio evitare le mani.

Quindi inseriamo nel boccale lo zucchero e lo polverizziamo per 10 secondi a velocità 10.

Aggiungiamo il burro e montiamo per 45 secondi a velocità 4 fino a farlo diventare spumoso.

Inseriamo ora le uova e i tuorli uno alla volta attendendo che il composto incorpori sempre prima l’uovo precedente.

Uniamo insieme la Farina di Semola Rimacinata, l’anice stellato polverizzato, la Maizena, il pizzico di sale e L’Anice liquore.

Incorporarle un po alla volta all’impasto precedente mescolando per 30 secondi a velocità 5.

Aggiungere il lievito e amalgamare ulteriormente per 20 secondi a velocità 4.

Versate ora l’impasto nella Tortiera a forma di Ciambella; distribuendolo in modo omogeneo con l’aiuto di una spatola e cuocerlo in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. (o, se il forno è ventilato, a 160° per 35 minuti circa).

A cottura ultimata, sforniamo e lasciamo raffreddare dentro al forno spento e con lo sportello aperto.

Ora possiamo spolverizzarlo con dello zucchero a velo e servirlo a fette, questo dolce si presta bene pure accompagnato con delle creme a piacere.

 

Conservazione:

Potete conservare il dolce intero o a fette avvolto nella pellicola trasparente, per 5 o 6 giorni fuori dal frigo.

E’ possibile anche congelarlo da cotto, per un massimo di 30 giorni.

 

Consigli:

Potete anche sostituire l’Anice liquore con un liquore alle erbe “Dolce” o uno a vostra scelta.

Ciambella Rimacinata alle Nocciole

Ciambella Rimacinata alle Nocciole

Ciambella Rimacinata alle Nocciole

Difficoltà e costo: molto bassa ;

Preparazione: 15 min ;

Cottura: 35 min ;

Dosi per: 6/8 persone

Ingredienti:

  • 150g Farina di Semola Rimacinata
  • 130g Burro Morbido
  • 140g Zucchero
  • 2 Uova Intere + 3 Tuorli
  • 50g Maizena (amido di Mais)
  • 60g Nocciole Tostate
  • 1 Pizzico di Sale
  • 3 Cucchiai di Amaretto di Saronno (in alt3rnativa un liquore Dolce alle Erbe)
  • 1 Bustina di Lievito per Dolci
  • Zucchero a Velo per Decorare

Procedimento:

Iniziamo preriscaldando il forno a 180° e preparando lo stampo, imburrandolo con l’aiuto di un pennello, assicurandovi di raggiungere ogni scanalatura e infarinandolo (Riponetelo in frigorifero per rassodare il Burro).

Normalmente il pasticcere utilizza una planetaria con gancio a foglia o frusta K, voi potreste utilizzare delle fruste elettriche o quello che avete a disposizione (se avete il Bimby andrà benissimo) meglio evitare le mani.

Mettiamo nel boccale del Mixer le nocciole e polverizziamole per 20 secondi a velocità 5; il trito ottenuto mettiamolo da parte.

Quindi inseriamo nel boccale lo zucchero e lo polverizziamo per 10 secondi a velocità 10.

Aggiungiamo il burro e montiamo per 45 secondi a velocità 4 fino a farlo diventare spumoso.

Inseriamo ora le uova e i tuorli uno alla volta attendendo che il composto incorpori sempre prima l’uovo precedente.

Uniamo insieme la Farina di Semola Rimacinata, il trito di nocciole polverizzate, la Maizena, il pizzico di sale e L’Amaretto di Saronno.

Incorporarle un po alla volta all’impasto precedente mescolando per 30 secondi a velocità 5.

Aggiungere il lievito e amalgamare ulteriormente per 20 secondi a velocità 4.

Versate ora l’impasto nella Tortiera a forma di Ciambella; distribuendolo in modo omogeneo con l’aiuto di una spatola e cuocerlo in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. (o, se il forno è ventilato, a 160° per 35 minuti circa).

A cottura ultimata, sforniamo e lasciamo raffreddare dentro al forno spento e con lo sportello aperto.

Ora possiamo spolverizzarlo con dello zucchero a velo e servirlo a fette, questo dolce si presta bene pure accompagnato con delle creme a piacere.

Conservazione:

Potete conservare il dolce intero o a fette avvolto nella pellicola trasparente, per 5 o 6 giorni fuori dal frigo.

E’ possibile anche congelarlo da cotto, per un massimo di 30 giorni.

Consigli:

Tostate le nocciole e le mandorle in forno o nel microonde, fatele raffreddare bene, poi frullatele nel Mixer o Bimby per ridurle in farina.

Potete anche sostituire il l’Amaretto di Saronno con un liquore alle erbe “Dolce” o uno a vostra scelta.

Dolce Varese (Ricetta Tradizionale Originale)

dolce-varese

Difficoltà e Costo: Molto Bassa 
Preparazione: 15 min 
Cottura: 40 min 
Dosi per: 6 persone

Ingredienti:

  • 80g Farina di Mais
  • 60g Farina 00
  • 130g Burro Morbido
  • 140g Zucchero
  • 2 Uova Intere + 3 Tuorli
  • 40g Maizena (amido di Mais)
  • 30g Mandorle Tostate
  • 30g Nocciole Tostate
  • 1 Pizzico di Sale
  • 3 Cucchiai di liquore Strega (in alt3rnativa un liquore alle erbe, o Amaretto di Saronno)
  • 1 Bustina di Lievito per Dolci
  • Zucchero a Velo per Decorare

 

Procedimento:

Iniziamo preriscaldando il forno a 180° e preparando lo stampo, imburrandolo con l’aiuto di un pennello, assicurandovi di raggiungere ogni scanalatura e infarinandolo (Riponetelo in frigorifero per rassodare il Burro).

Normalmente il pasticcere utilizza una planetaria con gancio a foglia o frusta K, voi potreste utilizzare delle fruste elettriche o quello che avete a disposizione (se avete il Bimby andrà benissimo) meglio evitare le mani.

Mettiamo nel boccale del Mixer le mandorle e le nocciole e polverizziamole per 20 secondi a velocità 5 la farina ottenuta mettiamola da parte.

Polverizziamo anche la Farina di Mais per polenta nel caso non siate riuscite a procurarvi la farina di Mais per Dolci e teniamola da parte anche questa.

Quindi inseriamo nel boccale lo zucchero e lo polverizziamo per 10 secondi a velocità 10.

Aggiungiamo il burro e montiamo per 45 secondi a velocità 4 fino a farlo diventare spumoso.

Inseriamo ora le uova e i tuorli uno alla volta attendendo che il composto incorpori sempre prima l’uovo precedente.

Uniamo insieme tutte le farine; quella di mandorle e nocciole polverizzate, la farina di mais, la farina 00, la Maizena, il pizzico di sale e il liquore Strega.

Incorporarle un po alla volta all’impasto precedente mescolando per 30 secondi a velocità 5.

Aggiungere il lievito e amalgamare ulteriormente per 20 secondi a velocità 4.

Versate ora l’impasto nello stampo, tipico, del Dolce Varese (quello con le scanalature per intenderci o in alt3rnativa in uno stampo da PlumCake), distribuendolo in modo omogeneo con l’aiuto di una spatola e cuocerlo in forno caldo a 180° per 45 minuti circa. (o, se il forno è ventilato, a 150° per 35 minuti circa).

A cottura ultimata, sforniamo e lasciamo raffreddare, capovolgendolo su un piatto da portata.

Ora possiamo spolverizzarlo con dello zucchero a velo e servirlo a fette, questo dolce si presta bene pure accompagnato con delle creme a piacere.

Conservazione:

Potete conservare il dolce intero o a fette avvolto nella pellicola trasparente, per 5 o 6 giorni fuori dal frigo.

E’ possibile anche congelarlo da cotto, per un massimo di 30 giorni.

Consigli:

Tostate le nocciole e le mandorle in forno o nel microonde, fatele raffreddare bene, poi frullatele nel Mixer o Bimby per ridurle in farina.
Se non riuscite a trovare la farina di Mais “per dolci” va benissimo quella della “Polenta” solo che dovrete polverizzarla finissima in un Mixer.
Se non riuscite a reperire uno stampo da Dolce Varese, potete utilizzare un normale stampo da plumcake. 
Potete anche sostituire il Liquore Strega con un liquore alle erbe “Dolce” o uno a vostra scelta (andrebbe benissimo anche l'Amaretto di Saronno), per gustare con maggiore piacere il vostro Dolce Varese.

Rufioi (Dolci Vicentini)

Rufioi (Dolci Vicentini)

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I Rufioi sono una specialità vicentina e, nonostante vengono considerati un piatto povero perché di origine contadina, la loro bontà li ha resi una tradizione immancabile nel periodo di carnevale; hanno una forma triangolare e sono ripieni di frutta secca e candita.

La ricetta dei Rufioi dolci, oggi tipica del Carnevale, può sembrare un po complessa, ma la bontà di questi dolcetti vi ripagherà.

Ingredienti per la pasta:

  • 3 uova
  • 700gr di farina
  • 500gr di zucchero
  • sale un pizzico
  • 50gr di burro
  • vanillina
  • olio per friggere
  • zucchero a velo e cannella in polvere.

Ingredienti per il ripieno:

  • 700gr di biscotti secchi
  • 200gr di amaretti
  • 300gr tra pinoli, cedro candito e mandorle
  • 100gr di cacao amaro
  • 50gr di zucchero
  • 1 bicchierino di liquore tipo anice o sambuca

Preparazione:

Per il ripieno dei Rufioi tritare gli amaretti con i biscotti secchi e le mandorle, mescolarvi il cedro candito tagliato a cubetti e i pinoli, aggiungere l’anice, lo zucchero il cacao ed amalgamare bene fino ad ottenere un morbido impasto.

Per la pasta dei Rufioi far ammorbidire bene il burro, poi mescolarlo alla farina con le uova, lo zucchero, la vanillina, l’anice e un pizzico di sale.

Lavorare con le mani per qualche minuto fino ad ottenere un composto liscio e compatto.

Stendere l’impasto con un mattarello tirandolo molto sottile, ritagliare dei quadrati da circa 7cm per lato.

Al centro di ciascuno mettere un pochino di ripieno, poi piegare ogni quadrato a metà lungo la diagonale in modo da ottenere dei triangoli e premere bene lungo i bordi per non farli aprire durante la frittura.

Scaldare in una padella abbondante olio di semi di arachide, quando è a temperatura adagiare i Rufioi e farli cuocere fino a che non diventano completamente dorati.

Infine scolare i Rufioi su carta assorbente e servirli spolverizzati di zucchero a velo e cannella in polvere.

Si consiglia.

Preparate il ripieno il giorno prima in modo che l’impasto asciughi un pochino i suoi liquidi e che il sapore degli ingredienti si sia uniformato in un unico gusto inconfondibile, quello dei Rufioi.

Dorayaki con Nutella (pancake giapponesi)

Dorayaki con Nutella (pancake giapponesi)

dorayaki

Il dorayaki è un tipo di dolce giapponese composto da due pancake, formati a partire dalla kasutera.

La ricetta originale prevede che siano farciti con l’anko, ossia una marmellata di azuki. (una salsa dolce rossastra ricavata dai fagioli azuki) Io vi propongo la mia versione con Nutella

Sono molto simili a dei pancake e molto facili da preparare.

Personalmente, metto tutto in una ciotola e sbatto a mano in un’unica volta tutti gli ingredienti.

 

Ingredienti:

  • 100 g farina 00
  • 2 uova
  • 50 g zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 2 cucchiai di acqua
  • Nutella (marmellata in alt3rnativa)

Preparate pesati tutti gli ingredienti e riponeteli dentro una grande ciotola, sbattete con la frusta elettrica per un minuto o a mano finchè tutti gli ingredienti formeranno una pastella omogenea.

Riscaldate una padella a fiamma bassa e, con l’aiuto di un mestolo, versate un poco di impasto al centro della padella in modo tale che si allarghino in maniera uniforme creando un cerchio.

Pochi secondi e girate il Dorayaki, ancora pochi secondi ed è pronto.
Serviteli caldi conditi con nutella e zucchero a velo.

Zeppole di Carnevale

Zeppole di Carnevale

Zeppole di Carnevale

Le Zeppole sono uno dei più noti dolci di Carnevale e, diciamolo pure, uno dei più golosi.

Ingredienti:

  • 200 gr di Farina 00
  • 2 Uova
  • 50 gr di Zucchero Semolato
  • 50 gr di Burro Morbido (temperatura ambiente)
  • 1 Bustina di Lievito in Polvere per Dolci
  • 1 Pizzico di Sale
  • 2 Cucchiai di Liquore all’Anice
  • 1 Buccia di Limone Grattugiata
  • Zucchero a Velo q.b.
  • Olio di Arachidi o Strutto q.b.

Preparazione:

Versate in una ciotola la farina, le uova sgusciate, lo zucchero semolato, il lievito in polvere, il sale, il burro a pezzetti, il liquore, e l’aroma scelto (limone o vaniglia).

Impastate il tutto fino ad ottenere una pasta omogenea e non troppo molle, se necessario unite ancora un po’ di farina.

Prendete la pasta e lavorandola sulla spianatoia, ottenete prima dei filoncini con diametro di circa 2 cm, poi tagliateli a pezzetti e date la forma di una pallina a ciascuno.

Scaldate abbondante olio o strutto in una padella, o ancora meglio in un tegame di piccolo diametro, alto e stretto.

Deponete poche Zeppole alla volta nell’olio caldo, e friggetele, rigirandole spesso, fino a quando saranno belle gonfie e dorate.

Scolatele, e mettetele a perdere l’eccesso di unto su carta assorbente da cucina. Spolverizzatele con lo zucchero a velo e servitele calde.

Frittelle Vegan

Frittelle Vegan

Frittelle Vegan

Questa ricetta Alt3rnativa è Completamente vegana, senza uova e senza latte, croccanti fuori e morbide dentro sono molto buone e decisamente più leggere.

Ingredienti:

  • 250 grammi di Farina, 00
  • 100 grammi di Tofu, morbido
  • 200 grammi di Uvetta
  • 60 grammi di Zucchero
  • 150 grammi di Latte di soia alla vaniglia
  • 2 Buccia d’arancia, grattugiata
  • 1 Buccia di limone
  • 1 cucchiaio da tè di Rum, in fialetta
  • 1 cucchiaio da tè di Estratto di vaniglia
  • 2 grammi di Lievito di birra, disidratato
  • 0.5 litro di Olio di semi per frittura
  • 2 pizzichi di Sale integrale

Preparazione:

Far ammollare l’uvetta in acqua tiepida per una mezzora, poi strizzarla ed asciugarla bene. Frullare il tofu con lo zucchero, l’aroma al rum, il sale e l’estratto di vaniglia fino a farne una crema liscia.
Setacciare la farina aggiungere il lievito secco e mescolare bene. In una terrina ampia, unire alla crema di tofu la farina poca alla volta, alternandola al latte di soia a temperatura ambiente).Unire anche il liquore (rum) e la buccia degli agrumi grattugiata. Alla fine unire l’uvetta e la mela grattugiata (privata della buccia). Dovete ottenere una pastella morbida ma non troppo liquida. Solo se necessario aggiungere poca acqua.
Coprire con pellicola e lasciare lievitare per tutta la notte e oltre, 13/14 ore circa.
La mattina dopo, scaldare l’olio in un pentolino profondo e non molto grande. Portarlo a 160°C e cuocere le frittelle facendo cadere l’impasto da un cucchiaio. Cuocere finché saranno ben dorate. Quando sono tiepide ma non fredde, passarle nello zucchero semolato.