Archive for the ‘ Antipasti ’ Category

Castagne al Microonde + Crispy in 10 Minuti.

caldarroste-microonde-300x199

Le castagne cotte al forno o arrostite (caldarroste) sono imbattibili… ma anche al microonde vengono buone e soprattutto veloci da preparare!!!

Piatte da un lato e bombate dall’altro, le castagne sono un alimento ricco di carboidrati e sali minerali. Se non avete tempo o voglia di andare per strada ad acquistare le cosiddette “caldarroste” fumanti, il microonde sarà un valido aiuto.

Ingredienti.

  • ½ bicchiere di acqua
  • Castagne fresche (circa 10 a persona)
  • Tempo di Preparazione: 5 minuti (incidere le castagne con un coltellino dalla parte tondeggiante).
  • Tempo di Cottura microonde: 5 minuti, (in base alla potenza del vostro microonde e al grado di cottura che desiderate) se avete dubbi utilizzate la stessa potenza che usereste per cuocere le patate.
  • Tempo Cottura Crispy: 5 minuti, (rosolare le castagne con il crispy le renderà più simili alle caldaroste fatte sul fuoco) alla massima potenza.

Preparazione:

1. Incidere le castagne con un coltello, trasversalmente, e sistemarle in un contenitore adatto al microonde. Sciacquarle con acqua corrente in modo che assorbano un po’ di umidità.

2. Posizionare al centro del contenitore adatto al microonde ½ bicchiere d’acqua e tutto intorno posizionare le castagne.

3. Cuocere le castagne nel forno a microonde per i primi 5 minuti a 750 W, levare il bicchiere d’acqua e cuocere le castagne al crispy per altri 5 minuti.

4. Lasciarle riposare per qualche minuto dopo averle sfornate.

Consigli:

Assicurarsi che non siano troppo calde prima di sbucciarle e assaporarle. Controllare la cottura facendo pressione alle estremità… se si aprono e si sbucciano facilmente allora sono pronte, altrimenti andranno cotte per qualche altro minuto.

Caponata alla Palermitana Agrodolce

Caponata alla Palermitana Agrodolce

Caponata Palermitana

Ingredienti:

  • 1 Melanzana
  • 1 Peperone Rosso
  • 1 Zucchina
  • 80 g Olive Verdi Snocciolate
  • 60 g Capperi
  • 250 g Salsa di Pomodoro
  • 2 Gambi di Sedano
  • 1 Cipolla
  • 2 Cucchiai di Zucchero
  • 1 Bicchiere di Aceto Bianco
  • 1 Rametto di Basilico

Lavate accuratamente tutte le verdure che utilizzerete.

Tagliate la zucchina, il peperone e la melanzana a dadini; immergete in acqua salata i dadini di melanzana per circa un’ora per togliere il retrogusto amaro.

Mettetele in una padella con abbondante olio caldo e friggete, per una decina di minuti, prima la melanzana, e poi la zucchina (il peperone non è necessario friggerlo) fino a quando i bordi non formeranno una crosticina dorata e la polpa diventerà morbida.

Prendete il sedano, tagliatelo a rondelle e soffriggetelo insieme alla cipolla (tagliata finemente) e ai capperi dissalati. Quando saranno quasi cotti, aggiungete la salsa di pomodoro e le olive snocciolate.

Manteniamo separata la cottura della melanzana e della zucchina dal resto degli ingredienti per ottenere una cottura ottimale di tutti i componenti della ricetta. Per finire aggiungete un pizzico di sale.

Per la salsa agrodolce, versate due cucchiai di zucchero in un bicchiere di aceto bianco e mescolate fino a sciogliere lo zucchero. Unite in un’unica pentola, le verdure con il sugo di olive e capperi preparati precedentemente e rimetteteli sul fuoco per pochi minuti.

Per finire aggiungete pian piano la salsa di agrodolce e mescolate e inglobate le foglioline di basilico crude.

Se è di vostro gradimento potete unire delle mandorle tostate.

Frittata Con Ricotta e Menta.

Frittata Con Ricotta e Menta.

frittata_ricotta_basilico3_big

Ingredienti:

  • 4 Uova
  • 100 gr. Ricotta Fresca
  • 15 Foglie di Menta Fresca
  • 4 Cucchiai di Parmigiano Grattugiato
  • 1 Cucchiaio di Olio Extra Vergine di Oliva
  • Sale q.b
  • Pepe q.b.

Come si fa

Lavare e asciugare la menta senza sbatterla, Sminuzzarla con la mezzaluna (piuttosto usate un coltello ma NON il frullino, perderebbe tutto l’aroma) quindi lasciarla da parte.
Sbattere con una forchetta solo le uova e aggiungete, una volta montate le uova, un cucchiaio di Olio Extra Vergine di Oliva ( questo vi eviterà di ungere la padella).
Incorporate il Parmigiano, il Pepe, la Menta e la Ricotta (rotta grossolanamente) e girare SENZA mescolare.
Scaldare una padella antiaderente abbastanza alta e quando è calda versare il composto.
Cuocere per bene su un lato quindi girare usando un coperchio o un piatto e salare da questo lato la frittata, lasciar cuocere qualche minuto anche sull’altro lato e, a fine cottura, girarla nuovamente e salare anche da questo lato. Servire subito.

Tempo di preparazione: 10 minuti
Risultato: ottima, che altro dire? E’ estiva, è saporita, è facile, è veloce.
Consiglio: si mantiene perfettamente per un paio di giorni fuori dal frigorifero ed eventualmente per riscaldarla basta passarla in forno caldissimo MA SPENTO per 5 minuti scarsi.

Capesante Gratinate

Capesante Gratinate

capesante gratinate

Ingredienti per 4 Persone:

  • 8 capesante
  • 100 g di pangrattato
  • 1 spicchi d’aglio
  • 1 manciata di foglie di prezzemolo
  • 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 1 Cucchiaio di Parmigiano Grattugiato
  • Burro q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione:

In una terrina mescolate 100 g di pangrattato, il prezzemolo tritato, l’aglio tritato, 3 cucchiai d’olio extravergine d’oliva, un Cucchiaio di Parmigiano grattugiato, un pizzico di Sale e una spolverata di pepe

Cospargete il composto sopra le capesante (all’interno della conchiglia), insaporitele ancora con una noce di Burro.

Infornatele per 10/15 minuti a 200°, fin quando non saranno ben gratinate in superficie.

Servite le capesante gratinate in tavola ben calde.

Impepata di Cozze in Guazzetto

Impepata di Cozze in Guazzetto.

Impepata di Cozze in Guazzetto

Ingredienti:

  • 800 g di Cozze
  • 2 spicchi d’Aglio
  • 80 ml di vino bianco
  • 3 Pomodori
  • 1 ciuffetto di Prezzemolo
  • Pepe e Sale q.b.

Preparazione.

Pulite le cozze eliminando il baffetto e raschiando la superficie con una spazzola metallica o un coltellino.
Fate soffriggere l’aglio in un tegame con l’olio, aggiungete le cozze, il prezzemolo tritato, sale e pepe. Unite il pomodoro tagliato a dadini e irrorate col vino bianco. Coprite e fate cuocere per 10/15 minuti, in modo che le cozze si aprano.
Servite le cozze al guazzetto con crostini di pane croccanti bagnati con un filo d’olio a crudo.

Accorgimenti, Idee e Varianti.

Per pulire bene le cozze, al posto della spazzola, potete usare una spugnetta di metallo.
Potete preparare la stessa ricetta con un misto di cozze e vongole, seguendo lo stesso procedimento.
Le cozze al guazzetto possono essere servite sia come antipasto che come secondo piatto.

Insalata di Polpo e Patate con Olive Taggiasche

Insalata di Polpo, Patate con Olive TaggiascheIngredienti:

  • 1 kg di polpo
  • 2 Patate medie
  • Prezzemolo q.b.
  • 1 Spicchio d’aglio
  • 2 Cucchiai di olive taggiasche denocciolate
  • 3 Cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1 Limone
  • Pepe q.b.
  • Sale q.b.

Preparazione:

Lavate con cura il polpo sotto l’acqua corrente.

In una pentola portate a ebollizione l’acqua senza salarla, perché il polpo contiene già molto sale, quindi rischiereste di esagerare nei sapori.

Quando l’acqua bolle, immergete il polpo e lasciatelo cuocere per circa un’ora e mezza, finché non diventa bello tenere.

State attente a non cuocerlo troppo, altrimenti diventerà duro.

Finita la cottura prendete il polpo senza scolare l’acqua e lasciatelo raffreddare. Quando sarà tiepido cominciate a pulirlo.

Con un coltello, eliminate le ventose e la pelle fino a che non diventerà completamente bianco. A questo punto tagliatelo a pezzettini e mettetelo in un recipiente.

A parte mischiate l’olio extravergine con il succo di mezzo limone, una spolverata di pepe e condite il polpo con questa miscela.

Nel frattempo sbucciate le patate e tagliatele a dadini, fatele bollire nella stessa acqua di cottura del polpo, questa volta aggiungendo un cucchiaino di sale.

Quando saranno pronte scolatele e versatele nel recipiente in cui avete messo il polpo.

Aggiungete il prezzemolo tritato, un filo d’olio extravergine, ancora il succo di mezzo limone e uno spicchio d’aglio interno.

Solo alla fine aggiungete una manciata di olive taggiasche denocciolate.

Mettete tutto in frigo e lasciate riposare per 2-3 ore prima si servire.

Quando portate in tavola, date ancora una spolverata di prezzemolo e di pepe fresco.

Abbinate a del vino bianco e a del pane tostato.

Sandwich di Panettone Gastronomico

al Salmone e Robiola

Sandwich di Panettone Gastronomico al Salmone e Robiola

Ingredienti:

  • 2 Fette di un Panettone Gastronomico
  • 100 g di Robiola
  • 150g Salmone Affumicato

Tostate per circa 10 minuti in forno prescaldato a 180 Gradi, le Due fette di panettone Gastronomico.
Predisponete in una ciottola la robiola e amalgamatela con una forchetta.
Sfornate le due fette di panettone ancora calde, spalmatevi sopra la Robiola e ricoprite con il Salmone Affumicato tagliato a fette.
Coprite la farcitura con la seconda fetta di Panettone, tagliatela a spicchi e servitela ancora calda.

Farinata di Ceci

Farinata di Ceci

Farinata

Ingredienti

  • Acqua 900 ml
  • Olio di oliva extravergine 1/2 bicchiere
  • Farina di ceci 300 g
  • Sale q.b

Preparazione

Mettete in una scodella sufficientemente capiente l’acqua e versate, un pò alla volta, la farina di ceci.
Mescolate il tutto per bene utilizzando un frustino e facendo attenzione a non lasciare grumi fino ad ottenere un composto liquido e omogeneo.
Lasciate riposare non meno di 6 ore (fino ad arrivare anche alle 10 ore) coperto con un coperchio e fuori dal frigorifero.
Trascorso il tempo necessario, è probabile che si sia formata della schiuma in superficie; toglietela con un mestolo forato.
Prima di infornare aggiungete al composto il sale e mezzo bicchiere di olio, mescolate il tutto e versate il composto di ceci in una teglia di alluminio antiaderente (la tradizione prevederebbe il rame stagnato) coprendone tutto il fondo per uno spessossore di circa 1 cm. (all’occorrenza usare una seconda teglia per il restante composto).
Preriscaldate il forno a 220° e infornate la teglia solo a forno ben caldo.
Fate cuocere per circa mezz’ora fino a quando la farinata non risulti di un bel colore dorato sulla superficie mentre sul fondo e previsto che rimanga cotta ma morbida.
All’occorrenza accendete il grill fino a quando la superficie della farinata non risulti di un bel colore nocciola
Quando sarà cotta, sfornate la farinata, cospargetela di sale e pepe macinato a piacere, tagliatela a quadrati e servitela ancora calda magari accompagnata da della crescenza, da del gorgonzola o aromatizzata con un trito di rosmarino e olio.
Buon appetito.
Consiglio.
Per differenti dose la regola e un rapporto 3 a 1 (3 parti di acqua 1 parte di farina di ceci).

Torta Pasqualina alle Bietole

Torta Pasqualina alle Bietole

Torta pasqualina bietola

Ingredienti:

Per La Pasta:

  • 400 G Farina Bianca
  • 2 Cucchiai Olio D’oliva
  • Sale
  • Acqua

Per Il Ripieno:

  • 500 G Bietole
  • 200 G Ricotta
  • 50 G Burro Fuso
  • 6 Uova
  • 4 Cucchiai Formaggio Parmigiano Grattugiato
  • 4 Cucchiai Formaggio Pecorino Grattugiato
  • 1 Bicchiere Latte
  • 1 Bicchiere Olio D’oliva
  • Sale

 

Impastare la farina con l’olio e il sale; aggiungere un po’ di acqua tiepida per ottenere un impasto consistente e morbido; lavorarla finché si formeranno sulla superficie delle bollicine d’aria.

Coprire con un tovagliolo e far riposare.

Si può anche usare pasta sfoglia surgelata.

Stendere 6 sfoglie il più sottili possibile con un mattarello.

Pulire le bietole, lavarle e cuocerle in una casseruola con poco sale, strizzarle, tritarle finemente e metterle in una ciotola grande.

Aggiungere la ricotta sbriciolata, 2 uova intere, il parmigiano grattugiato e metà pecorino: se l’impasto è troppo sostenuto ammorbidire con il latte.

Foderare con una sfoglia uno stampo apribile, unto d’olio, ungere la sfoglia con un pennello intinto nell’olio e sovrapporne a una a una, le altre due, ungendole sempre con l’olio tranne l’ultima.

Disporre il ripieno e con un cucchiaio scavare 4 incavi in cui si porranno le uova intere, crude.

Salare e cospargere con il resto del pecorino.

Chiudere con una sfoglia di pasta e sovrapporvi le altre due, sempre ungendo con il pennello da cucina la superficie tra una e l’altra.

Sigillare con i ritagli di pasta formando un cordone tutt’intorno al bordo.

Ungere la superficie con un po’ d’olio e perché risulti più dorata, con parte di un uovo intero battuto; bucare la superficie con uno stuzzicadenti, facendo attenzione a non rompere le uova e infornare in forno già caldo a 200 gradi per 40 minuti.

Si può servire tiepida, ma anche fredda.

Torta Pasqualina ai Carciofi

Torta Pasqualina ai Carciofi

Torta pasqualina carciofi

Ingredienti:

 

Luogo: Liguria, Savona.

  • 600 G Farina Bianca
  • 1 Bicchiere Vino Bianco Secco
  • 400 G Prescinsoea (cagliata Di Latte) (o Ricotta)
  • 12 Carciofi (quelli Veri, Con Le Spine, Non Le ‘mammole’)
  • 1 Cipolla Piccola
  • 1 Spicchio Aglio
  • 100 G Formaggio Parmigiano Grattugiato
  • 12 Uova Fresche
  • 1 Ciuffetto Maggiorana
  • 1 Ciuffetto Prezzemolo
  • Olio D’oliva
  • Sale
  • Pepe

 

Fare la fontana con la farina, versarvi 2 cucchiai di olio, un po’ di sale, il bicchiere di vino bianco e impastare aggiungendo se necessario un poco di acqua tiepida sino ad ottenere un impasto consistente.

Lavorarlo per circa 10 minuti, poi dividerlo in una dozzina o più di pagnottelle uguali, infarinarle e lasciarle riposare per 2 ore circa sotto ad un tovagliolo appena umido, in un angolo tiepido della cucina.

Mondare i carciofi delle foglie più dure e delle spine (badate a non dimenticare quelle più piccoline nel centro), dividerli ognuno in 8 spicchi e soffriggerli con la cipolla tritata finché siano dorati.

Sbriciolare la ricotta, unitela ai carciofi, a 5 uova intere ed un bianco (il rosso tenetelo in una tazzina per spennellare la torta prima di infornarla), sale e pepe, la maggiorana, l’aglio e il prezzemolo tritati e metà del parmigiano e mescolate bene con un cucchiaio di legno.

Stendere col matterello le pagnottelle di pasta ottenendo delle sfogli sottili, larghe abbastanza da foderare una tortiera; non abbiate paura di farle troppo sottili perche’ metà del pregio della torta sta proprio nella sfoglia delicata.

Ungere d’olio la tortiera, mettervi la prima sfoglia, ungerla d’olio e sovrapporre una seconda sfoglia (senza pressarla, anzi lasciando qualche bolla d’aria intrappolata) ungerla e continuare così fino a metà delle sfoglie che avete preparato.

Sopra questa disporre tutto il ripieno, livellarlo col dorso di un cucchiaio e praticare 6 incavi a distanze regolari.

In queste fossette mettere un gocciolino d’olio e scodellarvi le uova badando a non rompere il tuorlo, salare e pepare.

Cospargere col rimanente formaggio e sovrapporre una sfoglia, ungerla, sovrapporre una seconda sfoglia senza pressare e proseguire allo stesso modo fino ad esaurire le sfoglie rimaste.

Ripiegare verso l’interno la pasta che fuoriesce e formare un cordone pizzicandola giro in giro.

Spennellare la superficie con un poco di olio mescolato al rosso d’uovo rimasto, mettere in forno a 200 gradi e appena inizia a gonfiare bucherellarla con uno stuzzicadenti per lasciar uscire il vapore (non andate troppo a fondo per non rompere i tuorli delle uova); proseguire la cottura per circa 40 minuti.