Edward Mordrake: l’uomo dai due volti.

Edward Mordrake: l’uomo dai due volti.

La foto che ritrae il piccolo Edward, in una sua ricostruzione ideale è vera; ed è la raffigurazione di una statua di cera.

Molte volte la realtà si intreccia fortemente con la leggenda e quella di Edward Mordrake è senz’altro una di queste.

Certamente hai nostri occhi può apparire come un mostro, ma noi sappiamo con certezza, attraverso la medicina moderna, che un gemello siamese con queste caratteristiche potrebbe essere realmente esistito.

Allora perché dubitare di una leggenda che non può essere smentita ne confermata ne tanto meno, nuocere a nessuno.Innanzi tutto, Edward Mordrake, viene alla ribalta come personaggio creato dal poeta Charles Lotin Hildreth.

Ed è diventato, suo malgrado, protagonista di una leggenda popolare che si tramanda ormai da oltre 200 anni, collocandosi agli albori della storia clinica, e fa riferimento solo a episodi tramandati di generazione in generazione attraverso racconti dell’epoca; tant’è che il racconto della sua vita è diventato così confuso, attraverso il passaggio del tempo, che nessuna data di nascita o di morte è realmente attendibile.

Si racconta che i Mordrake erano una famiglia aristocratica inglese, e che verso la metà del 1800 diedero alla luce un bambino dall’aspetto spaventoso.

Il piccolo Edward era nato con un secondo volto posto sopra il collo, dietro la nuca e, cosa ancora più spaventosa, sembrava che reagisse agli stimoli esterni.

Alcune indiscrezioni, non confermate ovviamente, suggeriscono che fosse il figlio della contessa di Darlington, che in effetti, all’epoca, era sposata con un Mordrake.

Pare comunque che, dalle visite mediche effettuate sul piccolo Edward, sia emerso che la faccia posteriore, più piccola e deforme, fosse strabica ma capace di vedere o comunque intuire cosa gli si ponesse davanti.

Pare anche, che avesse la capacità di sorridere o mettere il broncio indipendentemente dai sentimenti di Edward, ma i medici di allora, concordarono l’ipotesi che non potesse effettivamente razionalizzarli o provocarli volontariamente ma fossero solo spasmi involontari.
La sua posizione sociale, quella di nobile ovviamente, e la sua condizione fisica spaventosa gli valsero l’odio e il disprezzo della comunità e il ragazzo crebbe passando diversi periodi di depressione per il non potersi raffrontare con le persone della sua età.

A rendere la storia più interessante furono le dicerie che affermavano che il misterioso volto potesse parlare ma che nessuna voce era udibile.

Si penso infatti che in qualche modo, Mordrake potesse sentirlo sussurrare nella notte e, direttamente nella sua mente, cose terrificanti.

A causa degli odiosi sussurri del suo gemello parassita, implorò i dottori di rimuoverlo dalla sua testa, ma essi si rifiutarono, sapendo che la procedura sarebbe stata troppo rischiosa per lui.

Ecco perché tutte le leggende concordano nella conclusione che Edward Mordrake si suicidò all’età di ventitré anni; stabilendo, nel suo testamento, che il piccolo volto fosse distrutto prima della sua inumazione. Volto che lui considerava una emanazione maligna.

Nota: non esistono foto reali di Edward Mordrake. Le immagini qui sopra sono solo una rappresentazione a cera di lui, create dopo la sua scomparsa.

Bambino con duplicazione craniofacciale (Diprosopus); Pubblicato il 19 marzo 2011 da Aberie Ikinko

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